In un impianto di videosorveglianza outdoor, il router 4G non è sempre il protagonista. Nell'articolo dedicato alla
videosorveglianza IP in aree remote abbiamo visto come il
WI-LTE117-O V2 si inserisca in un ecosistema più ampio, accanto ai trasmettitori CPE, agli switch solari e alla piattaforma cloud Wi-Tek. Quel testo risponde alla domanda: "
quando usarlo?" e alla domanda successiva: "
Come si configura e cosa cambia a seconda di come lo si installa?".
Il prodotto
Il WI-LTE117-O V2 è un router 4G LTE progettato per l'installazione in esterno. Il contenitore è certificato
IP65, le temperature operative vanno da
-30 °C a +55 °C, e l'involucro è stabilizzato ai raggi UV: tre caratteristiche che insieme coprono la maggior parte degli scenari outdoor italiani, dalla pianura padana in inverno ai tetti esposti d'estate.
Il modulo LTE è classificato
Cat.4, con velocità massime di
150 Mbps in download e
50 Mbps in upload. Per un impianto CCTV con telecamere IP standard — che tipicamente richiedono tra 1 e 4 Mbps per canale in full HD — questa banda è più che sufficiente anche per installazioni con diversi punti di ripresa. La connessione avviene tramite uno slot
Micro SIM integrato nel pannello posteriore.
Sul fronte wireless, il dispositivo include anche un modulo Wi-Fi
IEEE 802.11b/g/n a 2,4 GHz, utile principalmente per la configurazione locale senza dover collegare un cavo. Non è una seconda connessione Internet: è uno strumento operativo per l'installatore.
Alimentazione e porte: la prima scelta da fare in fase di progetto
Prima ancora di ragionare sulle modalità operative, chi progetta l'installazione deve sciogliere un nodo che il datasheet chiarisce con precisione:
come si alimenta il router, e quali conseguenze ha questa scelta sul numero di telecamere collegabili direttamente.
Il WI-LTE117-O V2 accetta due tipi di alimentazione in ingresso. La prima è un alimentatore
DC 48-54V, collegato alla porta dedicata sul pannello posteriore. La seconda è un cavo PoE secondo lo standard
802.3at (PoE+), che arriva sulla porta
LAN/WAN PoE IN. Due opzioni equivalenti ma non sul fronte delle uscite.
Con
alimentazione DC, il router mette a disposizione
due porte PoE output 802.3af a 48-54V: la porta LAN/WAN e la porta LAN PoE Out. Si possono quindi collegare direttamente due telecamere IP standard senza aggiungere nessun altro apparato. Con
alimentazione PoE in ingresso, invece, la porta LAN/WAN è già occupata dalla presa di potenza e rimane disponibile
una sola porta PoE output 802.3af. La differenza è concreta: per alimentare due telecamere con PoE in ingresso serve uno switch aggiuntivo, con PoE in ingresso DC no.
La scelta dipende da cosa è disponibile sul sito. Se c'è un alimentatore o una presa DC raggiungibile, si guadagna una porta PoE. Se l'unica fonte di alimentazione è un cavo di rete già esistente con PoE, si scala a una sola telecamera alimentata direttamente. Non è un limite del prodotto: è un parametro di progetto da conoscere prima di andare in cantiere.
Sul pannello posteriore si trovano anche il pulsante
RST per il ripristino e lo slot
Micro SIM. Il consumo massimo del dispositivo è inferiore a
12W.
Le quattro modalità operative
Qui sta il principale vantaggio del WI-LTE117-O V2 rispetto a un router 4G consumer: non è un apparato monofunzione. Il datasheet elenca quattro modalità operative distinte, ognuna pensata per uno scenario diverso. Conoscerle permette di scegliere quella giusta al momento della configurazione, invece di adattare forzatamente l'impianto a un comportamento fisso.
4G Router. Il modem LTE è la sola sorgente di connessione Internet. La SIM fornisce la banda, il router la distribuisce alle porte LAN e ai dispositivi collegati. È la modalità più semplice e quella più usata nei siti completamente privi di linea fissa: cantieri, fondi agricoli, aree industriali in espansione dove l'attivazione della fibra ha tempi incerti. Nessuna configurazione WAN da gestire, nessun failover da impostare.
4G-First Router. Il 4G è la connessione preferita, la porta WAN è il backup. Se il segnale LTE è disponibile, il router lo usa; passa sulla linea cablata solo se il 4G cade. È una modalità meno intuitiva di quanto sembri: si usa quando la SIM garantisce una connettività più stabile della linea fissa disponibile sul sito, o quando si preferisce tenere la rete cablata come riserva pulita da non consumare in condizioni normali.
Eth-First Router. La logica è inversa: la porta WAN è la connessione principale, il 4G entra in gioco solo se la linea cablata cade. È probabilmente la modalità più usata nei siti dove esiste già una connessione ADSL o fibra e si vuole il 4G come continuità di sicurezza. L'NVR continua a registrare e la piattaforma cloud rimane raggiungibile anche durante le interruzioni del provider, senza che nessuno debba fare niente.
SOHO Router. Il modem 4G non viene usato. Il dispositivo funziona come router cablato tra la porta WAN e le porte LAN. È la modalità meno comune per applicazioni CCTV outdoor, ma può tornare utile in fase di collaudo, in configurazioni temporanee, o quando si vuole usare il router per la sua struttura hardware senza coinvolgere la SIM.
Il failover: cosa succede quando la linea cade
Il termine
failover compare spesso nelle schede tecniche dei router, non sempre con lo stesso significato pratico. Vale la pena spiegare esattamente cosa accade nel WI-LTE117-O V2 quando si usa una delle modalità con backup attivo.
Quando il router rileva la caduta della connessione principale — sia essa la linea cablata in modalità Eth-First, sia il 4G in modalità 4G-First — commuta automaticamente sulla sorgente di backup senza intervento manuale. Le telecamere IP non si accorgono del cambio: continuano a trasmettere flussi video verso l'NVR, che a sua volta continua a registrare. L'NVR rimane raggiungibile dalla piattaforma cloud Wi-Tek attraverso la connessione di backup, senza interruzioni visibili nel monitoraggio remoto.
Quando la connessione principale torna disponibile, il router commuta di nuovo in automatico. Il comportamento è quello definito dal datasheet come
network backup: non è un sistema di load balancing, non distribuisce il traffico su entrambe le connessioni simultaneamente. È una commutazione pulita tra una sorgente e l'altra.
Per impianti dove la continuità del sistema di sorveglianza è critica — accessi, perimetri, zone con contratto di sorveglianza attivo — questa funzione vale da sola la scelta di un router con doppia connettività rispetto a una soluzione con solo 4G o solo linea fissa.
VPN e gestione remota
Il WI-LTE117-O V2 supporta
OpenVPN sia in modalità server sia in modalità client. In un impianto CCTV remoto questo ha un'implicazione precisa: è possibile accedere all'NVR locale dal centro di controllo attraverso un tunnel cifrato, senza esporre la rete del sito su IP pubblico. Per installazioni in cantiere o in aree con requisiti di sicurezza informatica, è una funzione che riduce significativamente la superficie di attacco.
Sul fronte della gestione, il router si integra nella piattaforma
Wi-Tek Cloud, la stessa usata dagli switch e dai CPE della gamma. Da un'unica interfaccia è possibile verificare lo stato del collegamento, controllare quale connessione è attiva, e intervenire sulla configurazione senza spostarsi fisicamente sul sito. È disponibile anche la gestione locale via browser, tramite interfaccia web, per chi preferisce lavorare direttamente in LAN durante l'installazione.
La combinazione VPN + cloud management è particolarmente utile per chi gestisce più impianti distribuiti sul territorio: un solo punto di accesso per il monitoraggio, con la possibilità di intervenire in modo sicuro su ciascun sito.
Scheda tecnica
| Modello |
WI-LTE117-O — Hardware Version V2 |
| LTE |
Cat.4 — 150 Mbps download / 50 Mbps upload |
| Bande EU |
LTE FDD B1/B3/B5/B7/B8/B20/B28 — LTE TDD B38/B40/B41 — WCDMA B1/B5/B8 — GSM B3/B8 |
| SIM |
Micro SIM 3FF |
| Antenne 4G |
2 × 5 dBi esterne |
| Wi-Fi |
IEEE 802.11b/g/n — 2,4 GHz — fino a 300 Mbps (40 MHz) — antenna built-in 5 dBi |
| Porte |
1 × RJ45 10/100 Mbps LAN/WAN PoE IN — 1 × RJ45 10/100 Mbps LAN PoE Out |
| Alimentazione ingresso |
DC 48-54V/2A oppure 802.3at PoE IN |
| PoE output con DC IN |
2 × 802.3af 48-54V |
| PoE output con PoE IN |
1 × 802.3af |
| Consumo massimo |
< 12W |
| Modalità operative |
4G Router — SOHO Router — Eth-First Router — 4G-First Router |
| VPN |
OpenVPN server/client |
| Gestione |
Wi-Tek Cloud — interfaccia web locale |
| Protezione |
IP65 |
| Temperatura operativa |
-30 °C / +55 °C |
| Temperatura di stoccaggio |
-40 °C / +70 °C |
| Certificazioni |
CE, FCC, RoHS, UKCA, RCM |
| Dimensioni (antenne incluse) |
349 × 84 × 41 mm |
| Peso |
0,22 kg |
| Memoria |
128 MB RAM — 16 MB Flash |
Per saperne di più
Il WI-LTE117-O V2 è uno dei componenti della soluzione outdoor Wi-Tek per videosorveglianza in aree non cablate. Chi vuole il quadro completo — compresi i trasmettitori CPE per i collegamenti punto-punto e gli switch PoE solari per i siti senza corrente — trova tutto nell'articolo dedicato alla
videosorveglianza IP in aree remote. Per l'alimentazione off-grid, l'articolo sulle
soluzioni Wi-Tek alimentate ad energia solare descrive nel dettaglio la serie WI-PS306GF-UPS.
Per informazioni sui modelli disponibili e per il supporto tecnico è possibile contattare l'ufficio commerciale dalla pagina
Contatti. Per assistenza tecnica è disponibile la sezione
Assistenza Wi-Tek.