Chi installa sistemi di videosorveglianza in ambienti esterni conosce bene il problema: lo switch PoE deve stare fuori, ma uno switch da interno non regge pioggia, polvere e sbalzi di temperatura. La soluzione classica prevede di alloggiare lo switch in un contenitore stagno, aggiungere una protezione da sovratensione, dimensionare un alimentatore adatto, montare tutto su palo o a parete. Quattro componenti distinti da scegliere, acquistare e montare, con più tempo perso in installazione e più margine di errore nella realizzazione del quadro.
Wi-Tek ha scelto un approccio diverso.

La serie Cloud Easy Smart Outdoor arriva già completa: il contenitore stagno, lo switch PoE, la protezione da sovratensione a e l'alimentatore AC sono un unico prodotto. Le protezioni ESD sono fino a 6 kV in scarica a contatto e, sui modelli più evoluti, surge immunity fino a 4 kV in common mode. Non serve acquistare nulla di separato, non serve progettare l'installazione del quadro. Si monta il contenitore su palo o a parete, si porta il cavo di rete e la corrente, si accende.
Nei modelli Easy Smart outdoor il grado di protezione è IP65: nessuna polvere entra, l'acqua proveniente da qualsiasi direzione non crea problemi. L'intervallo di temperatura operativa va da -30°C a +60°C, il che copre qualunque condizione climatica italiana, dalle valli alpine ai siti industriali nel sud durante l'estate.
Nei modelli Cloud Easy Smart Outdoor il pannello interno integra un DIP switch fisico che attiva tre modalità immediate: Extend, VLAN e PD Alive. È una soluzione pratica per i contesti CCTV in cui servono funzioni essenziali subito disponibili, senza entrare nella configurazione software. Non occorre accedere a nessuna interfaccia web, non occorre conoscere il protocollo SNMP, non occorre un tecnico di rete. Basta spostare il selettore.
Modalità Extend. La distanza massima standard per la trasmissione PoE su cavo UTP è 100 metri. In questa modalità lo switch riesce ad alimentare e trasmettere dati fino a 250 metri di distanza. La velocità scende a 10 Mbps — sufficiente per la stragrande maggioranza delle telecamere IP — ma la portata quasi triplica. Per installazioni su perimetri ampi, in capannoni, lungo strade o in aree agricole, è una differenza sostanziale.
Modalità VLAN. Tutte le porte downlink vengono isolate tra loro. Le telecamere collegate allo switch non si "vedono" a vicenda in rete, ma comunicano normalmente verso l'uplink — e quindi verso l'NVR o il gateway. Riduce il rischio che un dispositivo compromesso possa "parlare" con gli altri, senza dover configurare alcuna VLAN manualmente.
Modalità PD Alive (watchdog PoE). Se un dispositivo alimentato smette di rispondere ai ping, lo switch lo rileva e riavvia la porta PoE. Il ciclo di spegnimento e riaccensione risolve nella maggior parte dei casi il blocco di una telecamera IP — senza che qualcuno debba andare fisicamente sul posto a scollegare il cavo. Per impianti in luoghi difficili da raggiungere è un risparmio di tempo e costi di manutenzione concreto.
Gestione da remoto con Wi-Tek Cloud
Tutti i modelli della serie supportano la piattaforma cloud Wi-Tek, accessibile sia da browser che da app mobile, senza costi aggiuntivi di licenza.
Una volta registrato il dispositivo, la piattaforma genera automaticamente la topologia di rete del progetto e mostra lo stato in tempo reale di ogni porta. Da remoto si può riavviare singolarmente una porta PoE, ricevere notifiche di allarme se un dispositivo va offline, aggiornare il firmware. I sistemi che supportano il protocollo ONVIF — come il WI-PCES309GF-O — identificano automaticamente le telecamere IP collegate e le mostrano nella topologia cloud senza configurazione manuale.
Per un installatore che gestisce più siti, avere visibilità su tutti gli switch da un'unica interfaccia è già un argomento sufficiente.
La serie comprende quattro modelli. Le differenze principali riguardano il numero di porte, la velocità delle porte PoE (Fast Ethernet o Gigabit) e il budget di alimentazione Hi-PoE sulle prime porte, pensato per dispositivi ad alto consumo come telecamere PTZ o access point outdoor di fascia alta.
| Modello | Porte PoE | Potenza porte ad alto assorbimento | Budget PoE totale | Uplink | Profilo |
|---|---|---|---|---|---|
| WI-PCES206-O | 4 × 10/100 PoE | Porte 1-2 Hi-PoE 45 W, porte 3-4 30 W | 60 W | 2 × 10/100 Ethernet | Easy Smart outdoor compatto |
| WI-PCES210G-O | 8 × 10/100 PoE | Porte 1-2 Hi-PoE 45 W, porte 3-8 30 W | 100 W | 2 × Gigabit Ethernet | Easy Smart outdoor per impianti medi |
| WI-PCES309GF-O | 8 × Gigabit PoE | Porte 1-2 fino a 90 W 802.3bt, porte 3-8 30 W | 110 W | 1 × Gigabit Ethernet + 1 × SFP | Easy Smart outdoor Gigabit con uplink fibra |
| WI-PCMS310GF-O | 8 × Gigabit PoE | Porte 1-2 fino a 90 W 802.3bt, porte 3-8 30 W | 110 W | 2 × SFP 100/1000 | Outdoor L2+ managed per impianti strutturati |
Per i progetti CCTV outdoor tradizionali, il WI-PCES309GF-O è uno dei modelli più completi della gamma. Per impianti più strutturati, segmentazione avanzata e gestione L2+, il WI-PCMS310GF-O appartiene invece a una fascia superiore. Le porte PoE sono tutte Gigabit, le prime due raggiungono 90W ciascuna secondo lo standard 802.3bt — sufficiente per telecamere PTZ multi-sensore, access point outdoor ad alta potenza o qualsiasi altro dispositivo che richieda più dei classici 30W. Il collegamento uplink può avvenire tramite fibra ottica grazie allo slot SFP, utile quando lo switch è distante decine di metri dal quadro principale e il cavo in rame non è l'opzione più pratica. Supporta inoltre la prevenzione automatica dei loop, che su installazioni con più switch collegati tra loro evita interruzioni di rete senza dover configurare STP manualmente.
In quali contesti ha senso
Parcheggi e aree di sosta con telecamere su palo: il WI-PCES206-O copre piccole installazioni da 4 telecamere, il WI-PCES210G-O sale fino a 8. Se alcune telecamere sono a più di 100 metri dallo switch, la modalità Extend risolve senza dover stendere cavi aggiuntivi o installare extender PoE separati.
Accessi veicolari con telecamere PTZ o sistemi di lettura targhe: questi dispositivi consumano spesso tra 50W e 90W. Se il progetto prevede telecamere PTZ ad alto assorbimento, access point outdoor potenti o altri dispositivi che richiedono più dei classici 30W, i modelli da guardare sono il WI-PCES309GF-O e il WI-PCMS310GF-O, entrambi con porte 1-2 fino a 90W secondo 802.3bt. I modelli WI-PCES206-O e WI-PCES210G-O si fermano invece a 45W sulle prime due porte.
Siti industriali, magazzini, aree logistiche: ambienti con temperature estreme, polvere e umidità elevata. L'involucro IP65 con range termico -30°C/+60°C è progettato esattamente per questi contesti. La modalità PD Alive riduce gli interventi di manutenzione on-site quando una telecamera si blocca.
In pratica, i quattro modelli non vanno letti come semplici varianti dello stesso prodotto. WI-PCES206-O e WI-PCES210G-O sono switch outdoor Easy Smart pensati per impianti CCTV snelli, con funzioni immediate come Extend, VLAN e PD Alive. WI-PCES309GF-O aggiunge porte Gigabit, uplink in fibra e 90W sulle prime due porte, quindi si presta meglio a telecamere PTZ, access point outdoor e collegamenti più esigenti. WI-PCMS310GF-O gioca invece in un’altra categoria: mantiene il formato outdoor integrato, ma aggiunge un profilo L2+ gestito, due uplink SFP e funzioni avanzate adatte a impianti più strutturati.
Micro Tek Srl è distributore per l'Italia dei prodotti Wi-Tek. Per informazioni sui modelli disponibili, sulla disponibilità di magazzino e per il supporto tecnico è possibile contattare l'ufficio commerciale tramite la pagina Contatti. Per avere supporto potete accedere al portale dedicato all’Assistenza Wi-Tek.