13/08/2022 - Le FAQ sui cavi coassiali e TVCC

Le domande frequenti su cavi coassiali, le classi di schermature e alcuni consigli per i cavi da usare per TVCC, analogico o digitale, distanze massime e caratteristiche dei materiali usati.

Le Domande Frequenti sui cavi coassiali e TVCC

Che differenza c’è fra un cavo RG 6 o RG 11 e un type ?

La norma tecnica indica per i cavi RG 6 e RG 11 le seguenti dimensioni :

                        Conduttore centrale               Dielettrico      Diametro esterno

RG 6                       Ø 1,0 mm                       Ø 4,6 mm            Ø 6,8÷7,1 mm

RG 11                     Ø 1,6 mm                       Ø 7,1 mm          Ø 10,2÷11,0 mm
 

Tutti i cavi coassiali aventi dimensioni simili ma non identiche vengono classificati come type. Se questo non è un problema dal punto di vista elettrico e trasmissivo, spesso lo è per la scelta dei connettori da impiegare.

Perché utilizzare un cavo con efficienza di schermatura in Classe A ?

L’efficienza di schermatura è quel parametro espresso in dB (per frequenze superiori a 30 MHz) o mOhm/m (per le frequenze al di sotto dei 30 MHz), che definisce la misura in cui sono protetti i segnali in transito sul cavo rispetto alle interferenze esterne e viceversa.
Al giorno d'oggi, dove i segnali irradiati in etere da diverse sorgenti (telefonia mobile, sistemi wireless, broadcasting, telecontrolli, etc..) sono sempre più numerosi, una buona protezione alle interferenze è una condizione indispensabile per assicurare una corretta diffusione dei segnali.

Che cosa significa “Classe A” ?

Le norme EN 50117 suddividono i cavi in funzione della loro capacità di “proteggere” i segnali trasportati da possibili segnali interferenti. Maggiore è questa capacità migliore sarà la classe di appartenenza.
In termini tecnici tale capacità si identifica come Efficienza di schermatura. Per i cavi in Classe A tale valore deve essere > 85 dB nell’intervallo di frequenza compreso tra 30MHz e 1 GHz , 75 dB per frequenze comprese tra 1 e 2 GHz , 65 dB dai 2 ai 3 GHz .

Quale è la distanza massima che posso percorrere con un cavo coassiale, per collegare una telecamera ad un videoregistratore in Digitale (HD SDI 1,45 Gbps) ?

In linea teorica l’attenuazione massima ammessa dal cavo è di 20 dB alla frequenza di 750 MHz (50% della frequenza di clock). Nella pratica le cose sono un pò diverse.
Ogni apparecchiatura ha un proprio sistema di equalizzazione e ricostruzione dei segnali, il che permette di percorrere distanze anche molto superiori rispetto a quanto previsto con i 20 dB teorici. In alcuni casi anche il doppio.

Essendo i sistemi di equalizzazione differenti da produttore a produttore, non esiste una regola universale ed univoca e pertanto si suggerisce di eseguire dei test sul campo o in alternativa chiedere dettagli al produttore.

Quale è la distanza massima che posso percorrere con un cavo coassiale per collegare una telecamera ad un videoregistratore in Analogico ?

In linea teorica l’attenuazione massima ammessa dal cavo è di 3 dB alla frequenza di 4,8 MHz (portante colore). Nella pratica le cose sono un po’ diverse.
Ogni apparecchiatura ha un proprio sistema di equalizzazione e ricostruzione dei segnali, il che permette di percorrere distanze anche molto superiori rispetto a quanto previsto con i 3 dB teorici. In alcuni casi, anche il doppio.
Essendo i sistemi di equalizzazione differenti, da produttore a produttore, non è possibile stabilire una regola universale ed univoca. Pertanto si suggerisce di eseguire dei test sul campo o in alternativa chiedere dettagli al produttore.

Perché molti suggeriscono ancora di utilizzare cavi tipo RG 59 per gli impianti TVCC ?

La domanda è molto frequente, tuttavia bisogna considerare che, avendo caratteristiche fisiche e trasmissive non particolarmente brillanti, non ci sono ragioni valide per continuare ad usare un RG59, se non per via del fatto che si trovano in commercio cavi di questo tipo molto a buon mercato e che meccanicamente risulta essere molto robusto.
Un qualunque cavo coassiale di buona qualità, a parità di dimensioni, offre prestazioni molto migliori rispetto ad un RG 59.

Posso usare un cavo con conduttore interno in CCS (acciaio ramato) per realizzare un impianto DVB-S ?

Un cavo con conduttore in CCS, in frequenza, si comporta come un cavo con conduttore in rame, quindi attenuazione e R.L potrebbero non essere un problema.
Bisogna però prestare attenzione alla resistenza in corrente continua (d.c resistance 20C°), qualora si debbano tele-alimentare degli apparati. L’acciaio ramato (CCS) ha una resistenza molto più alta del rame e questo potrebbe dar luogo a cadute di tensione, tali da inficiare il corretto funzionamento del sistema.

Che requisiti deve avere un cavo coassiale per poter essere utilizzato negli impianti TVCC, in tecnologia digitale (HD SDI) ?

Qualunque cavo coassiale di buona qualità può essere utilizzato per la trasmissione di segnali TVCC analogici e digitali. I principali parametri da tenere in considerazione sono :

  • Efficienza di schermatura, preferibilmente in Classe A.
  • R.L. >= 20 dB a 1 GHz
  • Attenuazione < = 20 dB al 50% della frequenza di clock

Ovviamente anche i connettori utilizzati (BNC) dovranno essere adatti per i segnali digitali.


I cavi coassiali Micro Tek F.M.C.
I cavi TVCC Micro Tek F.M.C.