× Attenzione! Tutta la documentazione tecnica è in fase di revisione per adeguarla al Regolamento (UE) 2023/988 sulla sicurezza generale dei prodotti. Le schede tecniche e i certificati di conformità sono attualmente oggetto di un importante operazione di aggiornamento formale. Alla fine del processo, per ogni prodotto, sarà possibile scaricare dal sito il manuale di uso e manutenzione così come previsto dal Regolamento. Si stima che i lavori saranno conclusi per la metà del mese di marzo. Ci scusiamo per il temporaneo disagio e vi invitiamo a contattarci per qualunque chiarimento in merito.

SUPPORTO - Informazioni tecniche - Cavi Coassiali, RG-6, RG-11, RG-59

Tipi di cavi coassiali: come scegliere tra 50 Ohm, 75 Ohm e le diverse classi

Non tutti i cavi coassiali sono uguali. Impedenza, classe di schermatura e dimensioni determinano le prestazioni e l'idoneità a specifiche applicazioni. In questa guida analizziamo le differenze tra le varie tipologie per aiutarti a scegliere il cavo giusto per ogni progetto.

Diversi tipi di cavi coassiali a confronto: 50 Ohm, 75 Ohm, RG-6, RG-11

Tipi di cavi coassiali

Impedenza: 50 Ohm o 75 Ohm?

La prima distinzione fondamentale tra i cavi coassiali riguarda l'impedenza caratteristica. I due valori standard sono 50 Ohm e 75 Ohm, e non sono intercambiabili: l'impedenza del cavo deve corrispondere a quella del sistema in cui viene utilizzato, altrimenti si generano riflessioni del segnale e perdite.

Cavi coassiali a 50 Ohm

I cavi coassiali da 50 Ohm sono progettati per applicazioni RF (radiofrequenza) e trasmissione dati. L'impedenza di 50 Ohm rappresenta un compromesso ottimale tra la capacità di gestire potenza e la minimizzazione delle perdite.

Applicazioni tipiche:

  • Antenne per ricetrasmissione radio (radioamatori, PMR)
  • Comunicazioni cellulari e infrastrutture di rete mobile
  • Antenne GPS
  • Strumentazione di laboratorio e misure RF
  • Reti Wi-Fi e WLAN (collegamenti antenna-access point)

Cavi coassiali a 75 Ohm

I cavi a 75 Ohm sono lo standard per la distribuzione di segnali video e televisivi. Questa impedenza offre la minore attenuazione possibile, caratteristica fondamentale quando si trasmettono segnali su lunghe distanze senza amplificazione.

Applicazioni tipiche:

  • TV digitale terrestre (DVB-T/T2) e satellitare (DVB-S/S2)
  • Reti CATV e TV via cavo
  • Videosorveglianza (TVCC/CCTV)
  • Distribuzione segnali audio/video in edifici

La stragrande maggioranza delle installazioni domestiche e professionali per TV e videosorveglianza utilizza cavi a 75 Ohm.

Le classi di schermatura: A, A+, A++, B e C

Per i cavi a 75 Ohm destinati alla distribuzione TV, la norma europea EN 50117 definisce diverse classi di schermatura. La classe indica l'efficacia del cavo nel proteggere il segnale dalle interferenze elettromagnetiche esterne (e nel non irradiare il segnale verso l'esterno).

Maggiore è la classe, migliore è la schermatura — ma anche il costo.

Classe A e A++

I cavi di classe A e classe A+ e A++ offrono la massima protezione dalle interferenze. La norma EN 50117 richiede per la Classe A un'efficienza di schermatura superiore a 85 dB nell'intervallo 30 MHz - 1 GHz.

Quando sceglierli:

  • Impianti in zone urbane con forte inquinamento elettromagnetico (vicinanza a ripetitori LTE/5G)
  • Reti CATV e SMATV professionali
  • Trasmissione di segnali HDTV e 4K dove la qualità è critica
  • Impianti di videosorveglianza in ambienti industriali
  • Edifici con elevata densità di apparecchiature elettroniche

I cavi A++ rappresentano l'evoluzione della classe A, con schermature ancora più performanti (tipicamente con doppia o tripla schermatura: foglio + treccia + foglio).

Classe B e C

I cavi di classe B e C offrono prestazioni inferiori ma a costi più contenuti.

Classe B: adatta per installazioni domestiche in zone con basso inquinamento elettromagnetico, dove le interferenze non sono un problema significativo.

Classe C: il livello base, adeguato solo per brevi tratte interne e applicazioni poco esigenti. Sconsigliata per impianti SAT o in presenza di sorgenti di interferenza.

Un consiglio pratico: oggi la differenza di prezzo tra classe B e classe A si è ridotta notevolmente. Per nuove installazioni, conviene quasi sempre optare per la classe A o superiore, anche in ambito domestico: garantisce maggiore affidabilità nel tempo e compatibilità con le evoluzioni future del segnale.

I codici RG: cosa significano

Sfogliando cataloghi e schede tecniche, ti imbatterai spesso in sigle come RG-6, RG-59, RG-11. Cosa indicano?

RG sta per "Radio Guide" ed è una nomenclatura che deriva da specifiche militari americane (MIL-C-17) degli anni '40. I numeri sono semplicemente codici di catalogo assegnati storicamente — non indicano direttamente una caratteristica tecnica, ma identificano "famiglie" di cavi con dimensioni e caratteristiche simili.

In Italia e in Europa, i codici RG si usano insieme alle classi EN 50117. Troverai quindi diciture come "Cavo RG-6 Classe A++" — dove RG-6 indica la famiglia dimensionale e A++ indica la qualità della schermatura.

RG-59: il cavo storico

L'RG-59 è stato per decenni il cavo standard per la distribuzione video.

Caratteristiche:

  • Diametro esterno: ~6 mm
  • Conduttore centrale: ~0,58 mm (sottile)
  • Attenuazione: relativamente alta rispetto agli standard attuali

Oggi l'RG-59 è considerato obsoleto per la maggior parte delle applicazioni. Può ancora trovare impiego in videosorveglianza analogica su brevi distanze (pochi metri), dove il costo contenuto prevale sulle prestazioni. È decisamente sconsigliato per TV digitale, satellitare o tratte superiori a 10-15 metri.

RG-6: lo standard attuale

L'RG-6 è oggi il cavo più diffuso per TV e SAT, avendo sostituito l'RG-59 nella quasi totalità delle installazioni.

Caratteristiche:

  • Diametro esterno: ~6,8-7 mm
  • Conduttore centrale: ~1,0 mm (significativamente più spesso dell'RG-59)
  • Attenuazione: nettamente inferiore all'RG-59, specialmente alle alte frequenze

Perché ha sostituito l'RG-59: il conduttore più spesso e la migliore schermatura garantiscono perdite inferiori alle frequenze elevate (fondamentali per SAT e digitale), pur mantenendo un prezzo accessibile e una buona flessibilità per l'installazione.

Micro Tek offre diverse versioni di RG-6, tra cui il cavo RG-6 ZH in classe A++ con guaina LSZH per ambienti a rischio incendio.

RG-11: per le lunghe distanze

L'RG-11 è un cavo di diametro maggiore, progettato per minimizzare le perdite su tratte lunghe.

Caratteristiche:

  • Diametro esterno: ~10,3 mm
  • Conduttore centrale: più grande dell'RG-6
  • Attenuazione: la più bassa tra le tre famiglie

Quando sceglierlo:

  • Dorsali di impianto (dal punto di ingresso al centralino)
  • Tratte superiori a 50-70 metri
  • Collegamenti trunk in impianti CATV

Svantaggi: il diametro maggiore lo rende più rigido e difficile da curvare; richiede connettori specifici e ha un costo superiore. Non è pratico per la distribuzione interna o per passaggi in corrugati stretti.

Tabella comparativa codici RG

Codice Diametro esterno Attenuazione Uso consigliato
RG-59 ~6 mm Alta Obsoleto — solo TVCC analogico, brevi distanze
RG-6 ~6,8 mm Media Standard per TV, SAT, DTT, videosorveglianza
RG-11 ~10,3 mm Bassa Dorsali, lunghe distanze, impianti CATV

Come scegliere il cavo coassiale giusto

La scelta del cavo dipende da diversi fattori. Ecco i principali criteri da valutare.

1. Tipo di segnale da trasportare

Segnali video/TV (terrestre, SAT, CATV): cavo a 75 Ohm, famiglia RG-6, classe A o superiore.

Segnali RF per trasmissione (radio, Wi-Fi, cellulare): cavo a 50 Ohm, verificare le specifiche dell'apparecchiatura.

2. Distanza della tratta

L'attenuazione aumenta con la lunghezza del cavo e con la frequenza del segnale. Per tratte lunghe:

  • Fino a 30-40 m: RG-6 standard
  • Da 40 a 70 m: RG-6 di alta qualità (bassa attenuazione) o considerare RG-11
  • Oltre 70 m: RG-11 o prevedere amplificazione

3. Ambiente di installazione

Zone con forte inquinamento elettromagnetico (città, vicinanza a ripetitori): privilegiare classi A++ con schermatura elevata.

Ambienti a rischio incendio (locali pubblici, vie di fuga): utilizzare cavi con guaina LSZH (Low Smoke Zero Halogen) e classificazione CPR adeguata (Cca o superiore).

Posa in esterno o interrata: verificare che la guaina sia adatta (PE per esterno, eventualmente con protezione UV).

4. Diametro e flessibilità

In edifici esistenti con corrugati stretti, un cavo troppo rigido può essere impossibile da infilare. L'RG-6 offre generalmente il miglior compromesso tra prestazioni e maneggevolezza. Per situazioni critiche esistono versioni "slim" con diametro ridotto.

5. Budget

La tentazione di risparmiare sul cavo è comprensibile, ma va considerato che:

  • Il cavo resta nell'impianto per anni (10-20 anni in media)
  • Sostituirlo a posteriori è molto più costoso che scegliere bene dall'inizio
  • Un cavo di bassa qualità può compromettere la ricezione e generare problemi difficili da diagnosticare

Tabella riepilogativa: quale cavo per quale applicazione

Applicazione Impedenza Famiglia RG Classe consigliata
TV digitale terrestre (domestico) 75 Ohm RG-6 A o A+
TV satellitare 75 Ohm RG-6 A+ o A++
Impianto CATV/SMATV 75 Ohm RG-6 / RG-11 A++
Videosorveglianza HD 75 Ohm RG-6 A o A+
Antenna Wi-Fi / WLAN 50 Ohm Specifico RF
Radioamatore / PMR 50 Ohm RG-58 / RG-213
Strumentazione di laboratorio 50 Ohm Specifico

Per esplorare tutte le tipologie disponibili, consulta il catalogo cavi coassiali Micro Tek.