Ecco perché scegliere un cavo di "classe"
La pubblicazione della nuova edizione della Norma EN 50117, avvenuta lo scorso novembre 2004, ha costretto i produttori di cavi coassiali a ridisegnare in parte i propri prodotti per renderli conformi alla nuova specifica tecnica. La nuova edizione si differenzia dalle precedenti in quanto propone una serie notevole di migliorie che risultano essere estremamente interessanti soprattutto per l'installatore. Riassumiamo di seguito, ma solo brevemente, le informazioni che ci sembrano essere più rilevanti sull'argomento, per qualunque chiarimento o approfondimento invitiamo a leggere copia del documento originale.
Frequenza di lavoro
La frequenza di lavoro è stata ulteriormente ampliata in modo da coprire uno spettro di frequenze compreso fra 5 e 3000 MHz, riconsiderando per differenti step tutte le caratteristiche elettriche: SRL, efficienza di schermatura, regolarità di impedenza, etc. La situazione risulta essere la seguente:
La pubblicazione della nuova edizione della Norma EN 50117, avvenuta lo scorso novembre 2004, ha costretto i produttori di cavi coassiali a ridisegnare in parte i propri prodotti per renderli conformi alla nuova specifica tecnica. La nuova edizione si differenzia dalle precedenti in quanto propone una serie notevole di migliorie che risultano essere estremamente interessanti soprattutto per l'installatore. Riassumiamo di seguito, ma solo brevemente, le informazioni che ci sembrano essere più rilevanti sull'argomento, per qualunque chiarimento o approfondimento invitiamo a leggere copia del documento originale.
Frequenza di lavoro
La frequenza di lavoro è stata ulteriormente ampliata in modo da coprire uno spettro di frequenze compreso fra 5 e 3000 MHz, riconsiderando per differenti step tutte le caratteristiche elettriche: SRL, efficienza di schermatura, regolarità di impedenza, etc. La situazione risulta essere la seguente:

Efficienza di schermatura
Il comitato tecnico che si è preso cura di riscrivere la norma ha voluto dedicare largo spazio a questo argomento. Nell'ultima edizione vengono ridefiniti in modo più severo i limiti minimi necessari per accedere alla Classe A; inoltre, si definiscono le caratteristiche che devono avere i cavi in Classe B e si anticipa la prossima introduzione delle Classi A+ e A++ attualmente allo studio per i cavi trunk-CATV.
Alle frequenze molto basse, comprese fra 5 e 30 MHz l'efficienza schermante dei cavi deve essere misurata procedendo alla rilevazione dell'impedenza di trasferimento. Questo dato espresso in mQ/m permette di misurare l'efficienza di schermatura in un range di frequenze dove è estremamente difficile eseguire misurazioni con i metodi tradizionali (pinze assorbenti). In senso generale possiamo affermare che ad una maggiore copertura percentuale di treccia corrisponde un minore valore dell'impedenza di trasferimento (mOhm/m) da cui deriva un migliore effetto scherma nte. Studi effettuati su diversi tipi di cavi hanno dimostrato che non è possibile soddisfare i requisiti imposti dalla Classe A (soprattutto alle frequenze basse: da 5 a 100 MHz) senza ricorrere ad una copertura in treccia di rame superiore al 60%.
Alle alte frequenze, infatti, l'efficienza di schermatura è garantita principalmente dal nastro (AUPetiAL o (u), mentre la sola treccia risulta essere poco funzionale anche se applicata con una percentuale di copertura moIto alta. Ancora una volta viene raccomandato che la misurazione dell'efficienza di schermatura sia eseguita con il metodo triassiale (anziché con le pinze assorbenti) in conformità alla Norma EN 50289-'-6, dopo aver sottoposto i cavi a un ciclo di piegature multiple, finalizzato ad accentuare lo stress meccanico.
Sebbene non obbligatorio, è bene ricordare che l'uso di cavi coassiali di Classe A è fortemente raccomandato dai maggiori produttori di apparati TV e satellite.
Il comitato tecnico che si è preso cura di riscrivere la norma ha voluto dedicare largo spazio a questo argomento. Nell'ultima edizione vengono ridefiniti in modo più severo i limiti minimi necessari per accedere alla Classe A; inoltre, si definiscono le caratteristiche che devono avere i cavi in Classe B e si anticipa la prossima introduzione delle Classi A+ e A++ attualmente allo studio per i cavi trunk-CATV.
Alle frequenze molto basse, comprese fra 5 e 30 MHz l'efficienza schermante dei cavi deve essere misurata procedendo alla rilevazione dell'impedenza di trasferimento. Questo dato espresso in mQ/m permette di misurare l'efficienza di schermatura in un range di frequenze dove è estremamente difficile eseguire misurazioni con i metodi tradizionali (pinze assorbenti). In senso generale possiamo affermare che ad una maggiore copertura percentuale di treccia corrisponde un minore valore dell'impedenza di trasferimento (mOhm/m) da cui deriva un migliore effetto scherma nte. Studi effettuati su diversi tipi di cavi hanno dimostrato che non è possibile soddisfare i requisiti imposti dalla Classe A (soprattutto alle frequenze basse: da 5 a 100 MHz) senza ricorrere ad una copertura in treccia di rame superiore al 60%.
Alle alte frequenze, infatti, l'efficienza di schermatura è garantita principalmente dal nastro (AUPetiAL o (u), mentre la sola treccia risulta essere poco funzionale anche se applicata con una percentuale di copertura moIto alta. Ancora una volta viene raccomandato che la misurazione dell'efficienza di schermatura sia eseguita con il metodo triassiale (anziché con le pinze assorbenti) in conformità alla Norma EN 50289-'-6, dopo aver sottoposto i cavi a un ciclo di piegature multiple, finalizzato ad accentuare lo stress meccanico.
Sebbene non obbligatorio, è bene ricordare che l'uso di cavi coassiali di Classe A è fortemente raccomandato dai maggiori produttori di apparati TV e satellite.
Etichettatura e marcatura
La Norma ribadisce che la quantità di informazioni accessibili all'installatore nel momento in cui deve utilizzare il prodotto debbano essere maggiori di quanto non lo siano state fino ad ora. È stata pertanto definita una serie di indicazioni minime che devono essere riportate sull'imballo del prodotto e stampate sulla guaina del cavo. Detto questo, di seguito riportiamo quello che potrebbe essere un esempio del testo:

*Il codice da apporre di seguito alla scritta Euroclass,solitamente una lettera dell'alfabeto, identifica la pericolosità del prodotto in caso di incendio: per i cavi coassiali questo dato è allo studio.
La Norma ribadisce che la quantità di informazioni accessibili all'installatore nel momento in cui deve utilizzare il prodotto debbano essere maggiori di quanto non lo siano state fino ad ora. È stata pertanto definita una serie di indicazioni minime che devono essere riportate sull'imballo del prodotto e stampate sulla guaina del cavo. Detto questo, di seguito riportiamo quello che potrebbe essere un esempio del testo:

*Il codice da apporre di seguito alla scritta Euroclass,solitamente una lettera dell'alfabeto, identifica la pericolosità del prodotto in caso di incendio: per i cavi coassiali questo dato è allo studio.
